Come assumere vitamina D in gocce

In questo post parliamo di come assumere vitamina D in gocce. È risaputo quanto questa vitamina sia preziosa per la salute delle ossa e per la loro formazione, favorisca un buon funzionamento delle nostre difese immunitarie, dei muscoli, della pelle.

Spesso però, a causa di una scarsa esposizione solare, di un’alimentazione che non la include a sufficienza e in menopausa, si rischia di avere una carenza di vitamina D, con conseguenti problemi che includono rischi di sclerosi multipla, Alzheimer e problemi al cuore, oltre a depressione, malattie autoimmuni e rachitismo.

Ecco, perché integrare la tua dieta con assunzione di vitamina D può essere il modo migliore e più semplice per averne un livello adeguato e benefico per il tuo organismo. Dunque, come assumere vitamina D in gocce?

Vitamina d presa sul pane

Potrà sembrarti strano, ma non è tanto importante assumere l’integratore di mattina o sera, quanto dopo uno dei pasti principali, quindi una colazione abbondante, il pranzo o la cena. Questo perché per agevolarne l’assorbimento, è necessario che alcuni grassi siano presenti nell’intestino. È chiaro, quindi, che l’assunzione a stomaco vuoto è assolutamente da evitare perché vanificherebbe l’effetto. Quindi, come assumere vitamina D in gocce?

Hai già sentito parlare di vitamina d presa sul pane? Alcuni medici consigliano di versare le gocce indicate su una fetta di pane, proprio per agevolarne l’assorbimento e impedire che le gocce assunte siano semplicemente espulse con le feci.

Vitamina D per donne in menopausa

Per mantenere un adeguato livello di vitamina D in menopausa ed evitare problemi come l’osteoporosi è necessario ricorrere a degli integratori specifici, spesso abbinati a calcio e fosforo per favorirne l’assorbimento. 

Facendo degli esami del sangue specifici, si potrà osservare se il livello di vitamina D è minore a 30 mg/ml. In tal caso, è necessario integrarla tramite una dose giornaliera che va dalle 20 alle 40 gocce al giorno, previa consultazione medica. 

Assumere vitamina D fa ingrassare?

Molti si chiedono se l’assunzione di vitamina d fa ingrassare. Be’, vogliamo darti una notizia molto positiva al riguardo! In realtà, molti nutrizionisti hanno riscontrato che chi tende a ingrassare, spesso ha valori molto bassi di vitamina D. 

 

Al contrario, coloro che sono normopeso o comunque con un buon equilibrio tra massa grassa e magra, molto spesso hanno dosi alte di vitamina D nel sangue. Tutto questo è supportato a livello scientifico. Infatti, la vitamina D stimola un ormone che regola l’appetito e dà un maggior senso di sazietà, di nome leptina. 

 

Oltre a questo, contribuisce alla riduzione di molecole che collaborano alla formazione del grasso addominale e influenza l’azione di altri ormoni noti per ridurre la presenza di grasso.

Vitamina d per quanto tempo prenderla

Per capire per quanto tempo dovresti prendere la vitamina D, naturalmente, non possiamo generalizzare dato che ogni caso è a sé, quindi sarebbe meglio chiedere direttamente al tuo medico. 

Anche se, indicativamente, si cerca di coprire abbondantemente i periodi di scarsa esposizione al sole, come i mesi invernali. Ad ogni modo, fare gli esami del sangue per verificare il livello di vitamina D presente ti permetterà senza ombra di dubbio di capire se è il caso di prolungarne l’assunzione. 

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