Come respirare bene per affrontare meglio la giornata

Dal momento in cui veniamo al mondo, respirare è la cosa più naturale e spontanea che sappiamo fare.
Di conseguenza, potremmo pensare che non ci siano modi giusti e modi sbagliati di respirare.

Eppure, non è così; esistono molte condizioni a causa delle quali l’azione di inalare ed espirare aria diventa più complicato tanto da causare ripercussioni sulla nostra salute e sulla nostra psiche.
Per esempio, è dato certo che attraverso un corretto atto respiratorio si possono controllare e mitigare gli stati ansiosi.

Infatti, esistono delle specifiche tecniche di respirazione capaci di indurci in uno stato di rilassamento, molto utili da eseguire quando ci sentiamo stressati o sopraffatti dal peso della quotidianità.

La più semplice e alla portata di tutti è la cosiddetta “respirazione consapevole”, una tecnica che richiede di porre un po’ di concentrazione e attenzione sulle diverse fasi del respiro, inspirazione ed espirazione, compiendole con lentezza e controllo per cogliere i cambiamenti che avvengono nel nostro corpo.

Poi c’è la respirazione profonda che, attraverso respiri molto lunghi e sempre controllati, è in grado di mandare chiari segnali di calma e rilassamento al nostro cervello.

Grazie ad una respirazione cosciente possiamo apportare miglioramenti al nostro sistema nervoso, che a sua volta produrrà benefici all’intero organismo.

Il raffreddore, un ostacolo piuttosto comune per il nostro respiro

Il raffreddore è la più comune malattia da raffreddamento del nostro apparato respiratorio, una patologia considerata delle più banali ma che rappresenta un vero e proprio ostacolo al nostro respiro.
Con il raffreddore le alte vie respiratorie sono congestionate e le mucose di naso e gola infiammate.

A causare il raffreddore sono i famigerati e contagiosi rinovirus, che durante la stagione più fredda si diffondono con molta facilità.
In breve tempo, chi è stato contagiato si ritrova con il naso gocciolante e pieno di muco, gli occhi lacrimanti, il mal di gola e qualche linea di febbre.

Al di là dell’assunzione di un antistaminico o un antinfiammatorio, per lenire i sintomi più fastidiosi, c’è poco da fare quando si ha il raffreddore, se non aspettare che passi.

Nella maggior parte dei casi, a meno che non si tratti dei sintomi di una sinusite cronica, tutto si risolve nel giro di una settimana ma, se dovesse protrarsi più a lungo, è opportuno consultare il proprio medico, onde evitare che la situazione evolva in qualcosa di più serio.

Oltre al raffreddore, il nostro apparato respiratorio può venire attaccato dall’influenza, un’ulteriore patologia virale che infetta il naso, la gola e anche i polmoni.

Per riuscire a resistere agli assalti dei virus è indispensabile godere di un buon sistema immunitario, che sappia difenderci ad ogni battaglia.
Per questo motivo, è importante curare la nostra salute adottando sane abitudini e mantenendo corrette norme igieniche.

A volte respirare bene è più difficile a causa di insidie ben celate

Come abbiamo visto poc’anzi, nonostante gli impedimenti più frequenti alla respirazione siano transitori e si possano attribuire a patologie virali, esistono situazioni per le quali gli ostacoli sono permanenti e ben nascosti.
È il caso dei polipi nasali, una sorta di escrescenza che si forma sulle mucose del naso.

Per comprendere meglio questa particolare malattia abbiamo fatto riferimento ad un affermato specialista otorinolaringoiatria, il Dr. Alessandro Valieri, il quale offre una spiegazione molto chiara su come riconoscere i sintomi dei polipi nasali.

In assenza di raffreddore, è importante considerare che la sensazione di ostruzione e naso chiuso e l’assenza di olfatto devono far suonare un campanello d’allarme. I polipi nasali sono un ingombro concreto al passaggio dell’aria attraverso il naso e col tempo possono aumentare di volume, andando a peggiorare la situazione.

Una volta che lo specialista avrà diagnosticato che si tratta di un problema di questo tipo, ci prospetterà un intervento con il laser ai polipi nasali, rapido e indolore, che solitamente sarà risolutivo.
Perciò, se vi accorgete di presentare questi sintomi non vi conviene rimandare, richiedete una visita specialistica; ritornare a respirare come si deve è davvero possibile.

Mantenerci in buona salute ha ripercussioni positive anche sulla nostra respirazione

Le difese immunitarie sono la nostra principale arma contro gli attacchi esterni al nostro organismo.
Se possediamo un buon sistema immunitario, per virus e batteri sarà più difficile penetrare nel nostro corpo e proliferare perché le nostre difese saranno subito allertate ed entreranno in azione, sconfiggendo gli intrusi.

Per rendere forte il nostro esercito difensivo è necessario approvvigionarlo al meglio, apportandogli tutti i nutrienti di cui ha bisogno.
Perciò, è importante seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, nella quale figurino tutti gli elementi essenziali: vitamine, minerali, fibre ecc.

Inoltre, è altrettanto rilevante condurre una vita attiva ed esporci con regolarità alla luce solare, non per mantenere l’abbronzatura ma per indurre la sintesi della vitamina D.

Infatti, la vitamina D non si assimila attraverso il cibo, come avviene per le altre vitamine, ma viene sintetizzata dal nostro corpo in seguito all’esposizione ai raggi solari.  Questa vitamina è indispensabile per la nostra salute poiché ha un ruolo determinante nel metabolismo del calcio e nel rinforzare il sistema immunitario, tanto che è ormai acclarato il suo apporto benefico proprio all’apparato respiratorio.

Pertanto, quando sentiamo i raggi del sole scaldarci la pelle non miglioriamo solo il colorito ma rinforziamo il nostro respiro.

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