L’argomento emorroidi è spesso considerato un tabù e le informazioni in merito sono poche e confuse. In realtà l’infiammazione di questa zona è un disturbo molto diffuso e fastidioso e chi ne soffre è sempre alla ricerca di qualche soluzione che possa dare sollievo e ridurre il fastidio.

Facciamo un po’ di chiarezza su cosa sono le emorroidi, quali sono i sintomi e le cure.

Cause e sintomi delle emorroidi

La frase che si sente dire più comunemente su questo tema è: “Aiuto, mi sono uscite le emorroidi!” Sfatiamo subito un mito: le emorroidi non si palesano da un momento all’altro ma sono sempre presenti nel nostro corpo. Si tratta di cuscinetti colmi di vasi sanguigni situati nella parte finale del canale ano rettale, che hanno il compito di aiutare il contenimento e che si gonfiano e sgonfiano a seconda della necessità. Possono essere di due tipi: le emorroidi interne non visibili a occhio nudo che possono uscire durante la defecazione ma rientrano spontaneamente, e le emorroidi esterne situate intorno all’ano. In una situazione di normalità quindi le emorroidi ci sono ma non si percepiscono.

Quando invece la zona è particolarmente infiammata, le vene emorroidali si dilatano eccessivamente e il cedimento della mucosa rettale spinge le emorroidi interne verso l’esterno. Tra i fattori che ne favoriscono la comparsa incidono molto lo stile di vita e la predisposizione genetica. Ma sussistono anche diversi eventi scatenanti che possono facilitare l’ uscita, come la gravidanza e malattie croniche dell’intestino che possono causare stipsi e diarrea cronica.

Come curare le emorroidi

Di base sussiste una certa difficoltà nel diagnosticare questo disturbo. In parte perchè i sintomi sono comuni ad altre patologie che possono interessare la zona e in parte perchè i pazienti tendono a consultare il medico solamente quando il dolore è acuto, e ci troviamo dunque in uno stato già avanzato.

Quest’ultimo comportamento è assolutamente sconsigliato in quanto è molto più facile ottenere dei miglioramenti quando cominciano a presentarsi questi sintomi:

  • gonfiore e prurito;
  • sanguinamento;

Il sanguinamento è il sintomo più comune e inizialmente compare solo nel momento della defecazione. Più avanza l’infiammazione però e più diventa probabile trovare tracce di sangue anche a seguito di semplici azioni, come un colpo di tosse.

Una volta comparse, come si possono curare le emorroidi?

La prima cosa da fare è consultare  il medico. Anche il medico di base può aiutarci in principio, ma se la situazione non si normalizza è preferibile consultare uno specialista come il proctologo.

Nei casi più blandi sarà sufficiente modificare la propria alimentazione in favore di cibi non piccanti o zuccherosi e con alto quantitativo di acqua e fibre per regolarizzare l’intestino.

Inoltre è consigliato praticare attività fisica aerobica come lo jogging e indossare intimo in cotone, per aiutare la pelle a respirare.

Nei casi più complessi sarà necessario affiancare a questi consigli sempre utili anche l’assunzione di supposte e l’applicazione di pomate decongestionanti e disinfettanti. In aggiunta potrebbe essere prescritta anche una terapia farmacologica a base di corticosteroidi e anestetici locali.

Solo in presenza di una sintomatologia molto importante si ricorre all’asportazione chirurgica delle emorroidi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *