I MALANNI INVERNALI

Come ogni anno i protagonisti della nostra stagione fredda sono loro: i malanni invernali. Da prima il raffreddore con la tosse, poi l’influenza accompagnata dalla febbre, sono questi i principali sintomi di stagione, fortunatamente in genere non sono considerati gravi se ci si cura bene fin da subito, e in pochi giorni si guarisce del tutto.

La causa principale di questi “fastidi” sono i virus, possiamo catalogarli in quelli classici, si tratta di quei virus che colpiscono appena si prende freddo, e che come primo sintomo da il mal di gola. Poi ogni anno ci sono i nuovi virus influenzali, solitamente sono quelli che causano fin da subito il raffreddore con la tosse e catarro. Per fortuna abbiamo diverse armi di difesa per contrastare a tutto questo, anche i rimedi naturali svolgono un importante aiuto per difendere il proprio sistema immunitario.

LA GIUSTA ALIMENTAZIONE PER CONTRASTARE L’INFLUENZA

In questa lista vediamo quali alimenti fanno bene alla nostra salute, soprattutto nella stagione invernale. E’ risaputo che la vitamina C è in assoluto la migliore per vincere i sintomi influenzali, quindi tutta la frutta ricca di questa vitamina come gli agrumi, e anche i kiwi, pompelmi, ne contengono in quantità elevate, e sono un vero aiuto per la nostre difese. La natura stessa sembra essere a nostro favore, visto che ci regala questi magnifici frutti nei mesi freddi.

L’ideale sarebbe consumarli la mattina a colazione facendo una bella spremuta. Invece se stiamo molto fuori casa, possiamo portarci dietro dei mandaranci o mandarini, essendo piccoli sono più pratici da portare con sè. Teniamo presente che gli agrumi possiamo usarli anche come condimento, per esempio il limone condito con la verdura a foglia verde, aiuterà a migliorare l’assorbimento del ferro.

In una buona dieta la regola da seguire è quella di mangiare due porzioni di verdura al giorno, sia cotta che cruda, in quest’ultima le proprietà saranno maggiori rispetto a quella cotta, che ne perderà parecchio in cottura. Per le verdure che non si possono consumare crude, consigliamo di cuocerle al vapore, questa cottura non farà perdere tutto il contenuto nutritivo, come sali minerali e le vitamine. Esattamente come la frutta, la verdura si rivela un valido aiuto per il nostro sistema immunitario. Il consiglio è anche quello di preparare almeno una volta a settimana un buon minestrone con almeno 15 tipi di verdura e ortaggi, vanno bene anche i minestroni surgelati, la verdura che contengono viene surgelata poco dopo la raccolta, per questo conservano perfettamente tutta la loro sostanza.

Hanno un ruolo molto importante anche i liquidi, che durante la stagione invernale tendiamo a consumarne molto meno, rischiando così la disidratazione. Non dobbiamo dimenticare che la dose giornaliera di acqua e di almeno 1,5 / 2 litri al giorno. In inverno fa particolarmente piacere farsi anche delle tisane o del tè, che oltre a riscaldare posso portare benefici.
E’ consigliabile prenderlo senza zucchero, ma quando si ha un mal di gola forte, fa molto bene con un pò di miele.
Anche il brodo non è da meno, e quello fatto di ortaggi è un toccasana contro la disidratazione, invece quando si ha l’influenza il migliore è quello di gallina.

Anche le spezie hanno un ruolo importante per il nostro sistema immunitario, il peperoncino, pepe, cannella, erbe aromatiche, curcuma e zenzero possono essere aggiunte ai nostri piatti, sia dolci che salati.
Si consiglia anche l’uso dell’aglio, in quanto si presenta come un fortissimo antibiotico nautale, e ottimo per prevenire l’influenza, ma visto il suo forte odore che rilascia in bocca, è consigliato usarlo quando magari non si deve uscire di casa.

COME LIBERARSI DEL CATARRO IN ECCESSO

Con l’arrivo della stagione invernale, ecco che con il primo freddo arriva subito il catarro a causare problemi respiratori. Il catarro è il muco che si è congestionato, quindi vediamo come rimediare a questo fastidio con i metodi naturali.

La prima cosa da fare in presenza di catarro, è fluidificarlo, quindi si deve fare uso di prodotti che lo rendano più fluido, così da scioglierlo, e liberare le vie aeree.
Uno dei rimedi naturali più utilizzati sono i suffumigi, inalare il vapore acqueo con aggiunta di oli essenziali, o foglie di piante come eucalipto, si rivelerà un rimedio davvero efficace. E’ consigliato farlo un paio di volte al giorno, e soprattutto la sera prima di dormire. I suffumigi si possono fare sia con l’apparecchio per aerosol, oppure nel più tradizionale dei metodi casalinghi, facendo bollire l’acqua, per poi respirarne il vapore con un panno sopra la nuca.

Inalare queste essenze aromatiche aiuta a sciogliere il catarro che si è depositato nei polmoni. Tra le essenze si consiglia di fare un misto tra: pino, eucalipto, santoreggia, origano, melissa e menta. Se si usa l’olio essenziale è consigliabile usare al massimo 4 o 5 gocce.
Inoltre questi oli si possono disperdere in un ambiente, ad esempio la stanza del malato, magari tramite una fonte di calore.

I nostri nonni usavano un altro metodo davvero efficace, anche se oggi forse è meno usato, è quello di adagiare direttamente sul petto un impasto caldo/tiepido, e lasciarlo agire per qualche minuto, ma si rivela difficile da sopportare per via del calore diretto sulla pelle. Per fare l’impasto si usava della farina mista a miele, o ancora un misto di erbe aromatiche. Questo rimedio scioglieva il catarro che si congestionava. Si poteva decidere se mettere l’impacco sulla schiena o sul petto, e dopo il trattamento il catarro sciolto viene facile espellerlo dalla bocca o dal naso.

Personalmente posso cosngliare l’uso delle erbe aromatiche per via respiratoria, e anche delle ottime tisane allo zenzero dolcificate con del miele.

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