Pochi altri documenti sanitari detengono la stessa importanza della cartella clinica elettronica (tutti i dettagli sul sito savinosolution.com). All’interno di quest’ultima, infatti, sono racchiuse tutte le informazioni mediche inerenti alla salute di un paziente, dall’esecuzione di un trattamento sanitario conseguente a un’operazione chirurgica alle indicazioni sull’assunzione di farmaci o antibiotici.

La cartella clinica consente a un dottore (e all’équipe ad esso connessa) di vagliare la storia sanitaria del paziente preso in esame, una sorta di indicazione cronologica (e non solo) sui suoi trascorsi all’interno di strutture ospedaliere. Tanto maggiore sarà la completezza della cartella clinica, tanto più semplice sarà il compito di un medico nello stabilire una diagnosi e/o una cura da intraprendere.

Tuttavia, bisogna considerare come la cartella clinica in formato cartaceo stia lentamente cadendo in disuso. Viviamo in un’epoca di grande fermento, in cui i pagamenti vengono terminati in modalità elettronica e in cui una buona parte dei nostri documenti personali viene trasposta all’interno di PC e server informatici. Anche l’ambito sanitario è stato parzialmente investito da tale rivoluzione. E tra i prodotti diretti del cambiamento qui riportato troviamo l’innovativa cartella clinica elettronica.

 

Generalità e caratteristiche della cartella clinica elettronica

Ma che cos’è la cartella clinica elettronica? E in che modo è in grado di migliorare l’analisi e lo studio di un caso clinico? Partiamo da una definizione generale.

Per “cartella clinica elettronica” si intende un documento digitale prodotto mediante l’uso di un dispositivo elettronico. E poco importa della tipologia di dispositivo utilizzato: ciò che conta è produrre un documento completo e approfondito, che possa contenere al suo interno tutte le informazioni cliniche sul paziente esaminato.

Già, ma quale tipologia di informazioni è presente in una cartella clinica elettronica? Il documento in questione non è altro che l’equivalente digitale della cartella clinica tradizionale; pertanto, al suo interno troveranno spazio gli stessi dati sanitari che riguardanti la storia clinica del paziente.

La più grande differenza rispetto alla cartella clinica tradizionale è data proprio dal formato elettronico del documento. Oltre a tutto ciò, va considerata anche la facilità e la rapidità nel condividere le informazioni della cartella clinica elettronica: i dati di quest’ultima, infatti, possono essere resi disponibili con estrema velocità al reparto presso il quale il paziente potrebbe essere stato temporaneamente ricoverato.

 

Perché fare uso della cartella clinica elettronica

Fare uso della cartella clinica elettronica significa poter fare affidamento su tutti i vantaggi che la stessa porta con sé.

Un primo vantaggio considerevole riguarda proprio l’estrema semplicità con la quale è possibile reperire le informazioni all’interno del documento. La cartella clinica elettronica, grazie alla sua facilità nella consultazione, consente al professionista sanitario di visionare rapidamente i dati clinici del paziente in cura. Ciò diviene possibile utilizzando un dispositivo elettronico quale il PC, il notebook o il tablet.

Un secondo vantaggio riguarda l’eccezionale facilità con la quale la cartella clinica può essere aggiornata. Il professionista sanitario, dopo aver stabilito un trattamento specifico, ha la facoltà di aggiornare la cartella elettronica tramite il dispositivo in uso, con i dati immessi che, di fatto, verranno resi disponibili a tutti gli altri professionisti sanitari in maniera immediata.

Un terzo vantaggio ha a che fare con l’abbattimento dei costi di archiviazione. Un qualsiasi documento cartaceo necessita uno stoccaggio all’interno di magazzini, archivi e simili, il che si traduce in un notevole costo di gestione degli spazi di archiviazione. Al contempo, però, anche la stampa della cartella clinica detiene un costo non indifferente: maggiori saranno le informazioni in essa contenute e maggiore sarà il costo dell’inchiostro stampato.

Fare uso della cartella clinica elettronica, invece, evita l’accumularsi di simili costi, in virtù del fatto che la cartella stessa non occuperà altro che un posto nel PC, un piccolo angolo di pochi kilobyte o megabyte.

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