In caso di pazienti affetti da diabete, l’intervento di impiantologia è più problematico, in quanto per ripristinare la corretta funzionalità della bocca lo stato di patologia non permette spesso la rimarginazione corretta, ed anzi spesso causano infezioni.

L’impianto dentale invece può essere normalmente considerato nel caso in cui l’assunzione corretta di insulina equilibri il tasso di diabete, permettendo le condizioni adatte ad un intervento implantologico.

E’ necessario periodicamente pianificare una serie di controlli degli indici glicemici, e la programmazione dell’impianto in parti della giornata in cui sia possibile controllare bene eventuali complicazioni.

Se il controllo del diabete è programmato correttamente e si programma una corretta profilassi antibiotica, le controindicazioni all’impianto sono ridotte al minimo.

Ovviamente si tratta di situazioni soggettive, quindi è necessario valutare la casistica volta per volta.

 

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