Hai la pancetta. Il viso è visivamente più gonfio del solito. Di andare al mare non ne hai voglia per timore di esporre le tue abbondanze. Non possiamo fare a meno di dirti è che stai sbagliando atteggiamento ma, come accade per i fumatori a cui si ripete che fumare fa male, la prima cosa a cui pensi quando sei rimproverato sul tuo peso è: vorrei tanto una pizza. Vero? Allora eccoti una guida irriverente che ti darà qualche dritta per non cadere nei tranelli della dieta e che ti aiuterà davvero a raggiungere il peso ideale. Scommettiamo che ti saranno utili?

Il kit per la dieta

Prima di comprare carote e gallette dovresti pensare ad altri alleati utilissimi tra cui la bilancia. Se ne hai una in casa sei già un passo avanti. Se non la possiedi sappi che è impensabile iniziare una dieta senza sapere quanto pesi e quanto vorresti pesare. Se non sai dove cercare un buon modello di bilancia, soprattutto perché oggi trovi milioni di modelli diversi per prezzo e funzioni, potresti dare uno sguardo su bilanciapesapersone.it e capire meglio cosa cerchi per te. La bilancia non deve diventare un ostacolo ma un alleato della dieta. Pesarsi tutti i giorni è sbagliato ma lo è anche non farlo mai. 

Per la dieta ci vuole equilibrio, quindi l’ottimale sarebbe pesarsi una volta a settimana, sempre alla stessa ora. Prendi nota del peso e non ti abbattere se non vedi subito risultati. A tale proposito l’ideale sarebbe scaricare un app per controllare ciò che mangi ed il tuo peso, che tiene traccia delle tue fatiche e che ti motivi ad andare avanti. Un altro accessorio utile è l’orologio contapassi. Molti credono che per dimagrire bisogna schiumare sudore e fatica in palestra soffrendo atroci sofferenze. In realtà basta fare almeno diecimila passi al giorno per iniziare a vedersi più sgonfi in neanche due settimane. 

Meccanismi di compensazione: evitali

Oggi prendo il caffè amaro così stasera posso mangiare una teglia di pizza. Sbagliato. Oggi salto la colazione tanto non ho fame. Sbagliato. Oggi faccio due ore di corsa così stasera mi riempio di stuzzichini all’aperitivo. Sbagliato. La miglior tecnica per dimagrire non è quella di compensare un eccesso con una punizione ma quella di essere costanti nel tempo. Non si può dimagrire in un giorno ma in sole ventiquattro ore si possono compiere tanti errori. L’alternanza tra eccesso e punizione produce sbalzi sul metabolismo che non faranno altro che rallentare il dimagrimento. Se un giorno sbagli e eccedi in carboidrati non fa niente. L’importante è ricominciare da capo il giorno successivo facendo due passi in più e stando più attento a ciò che mangi. Se il giorno dopo un eccesso ti punisci con palestra e digiuno il risultato sarà solo quello di mettere il tuo metabolismo in protezione e spingerlo a fare incetta di grassi per assicurarsi le energie per consentirti di muoverti. Chiaro? 

Sii felice e non curarti troppo dei divieti

La compensazione è direttamente collegata alla ricompensa. Questa si attiva quando mangi qualcosa di buono o provi sensazioni piacevoli che spingono il tuo cervello a volerne di più. Per non cadere nel tranello della ricompensa dovrai abituarti a trovare piacere in ciò che fai per il tuo corpo. Una bella colazione salutare non è una punizione ma un premio, per cui a mano a mano che imparerai a modificare le tue abitudini alimentari vedrai che il cibo sano ti piacerà di più di quello spazzatura. La virtù sta nel mezzo, per cui impara l’equilibrio di concederti un po’ di tutto senza provare frustrazione. Il tuo corpo ti ringrazierà

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