Sottoporsi ad un’operazione di protesi di ginocchio è un percorso che spaventa la maggior parte dei pazienti. In passato, infatti, erano necessarie lunghe degenze, periodi di fisioterapia prolungati e, soprattutto, diverse settimane di grave limitazione dei movimenti. Oltre a tutto ciò, l’intervento era parecchio invasivo, la ripresa post-operatoria lunga e il dolore da affrontare non indifferente.

In molti ritardavano l’operazione il più a lungo possibile, con tutte le difficoltà che questo poteva comportare: fastidio, dolore, zoppia e una condizione debilitante che impediva il normale svolgimento delle attività quotidiane. Oggi le cose sono cambiate. Rivolgendosi a un ortopedico specialista del ginocchio, è possibile accedere a un percorso di protesi mini invasivo, effettuato nel pieno rispetto del paziente. Il percorso Fast Track nella protesi di ginocchio ha già migliorato la vita di moltissime persone. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è il percorso Fast Track nella protesi di ginocchio

Il percorso Fast Track è un percorso completo di protesi di ginocchio, che parte dalla preparazione sia fisica che psicologica per affrontare l’intervento, fino al post operazione, con la riabilitazione e il ritorno alla vita di tutti i giorni.

Fast Track significa letteralmente “percorso rapido” e prevede una serie di accorgimenti che consentono di effettuare l’operazione di protesi di ginocchio nel pieno rispetto del paziente. In particolare, oltre a un vero e proprio lavoro psicologico, che si è visto essere di immenso aiuto per il recupero post operatorio, il percorso Fast Track garantisce il rispetto delle seguenti condizioni:

  • L’operazione si svolge con grande attenzione verso l’anatomia del paziente, tramite un approccio mini invasivo, con incisioni chirurgiche che seguono l’anatomia dell’arto, senza procurare danni ai muscoli:
  • Controllo del sanguinamento che, grazie alla tecnica mini invasiva è notevolmente ridotto, abbassando quasi del tutto il rischio di trasfusioni;
  • Limitato dolore post operatorio;
  • Assenza di cateteri e drenaggi.

Il recupero post operatorio grazie al percorso Fast Track

Quello che è sorprendente, è la velocità di recupero dei pazienti nel post intervento. Anche loro si sentono molto più positivi e riescono ad affrontare la riabilitazione con energia ed entusiasmo.

Già entro 6 ore dall’uscita dalla sala operatoria riescono a recuperare la piena articolarità e possono provare a deambulare servendosi di un girello.

In seconda giornata parte il percorso riabilitativo con i bastoni canadesi, in modo da poter dimettere il paziente già dopo 4/giorni, in perfetta autonomia.

Protesi di ginocchio: quando è necessario l’intervento e a quale ortopedico rivolgersi

L’intervento di protesi di ginocchio viene fortemente consigliato in tutti quei casi in cui il dolore e la difficoltà a deambulare siano così gravi da compromettere la vita del paziente. Anche le persone anziane e chi è affetto da una grave forma di artrosi, può trovare un notevole vantaggio nel sottoporsi all’impianto di una protesi di ginocchio.

Affidarsi al professionista giusto, in questi casi, è fondamentale. Un bravo ortopedico specialista del ginocchio saprà valutare ogni singolo caso nella sua completezza, andando a consigliare il percorso migliore sia di preparazione all’intervento, sia quello riabilitativo. Saprà inoltre valutare la corretta tipologia di protesi di ginocchio da utilizzare e sarà in grado di impiantarla utilizzando le tecniche mini invasive e il percorso Fast Track.

In questo modo il paziente recupererà completamente la funzionalità del ginocchio. Essere consapevole di ottenere dall’operazione risultati concreti e duraturi renderà molto più facile tutto il percorso. Grazie alle tecniche innovative, l’operazione sarà rapida, poco invasiva e permetterà al paziente di iniziare immediatamente l’esercizio della gamba, in modo da riprendere le sue normali attività già dopo pochi giorni. Con il percorso Fast Track, anche gli sportivi non temono più la protesi di ginocchio. Dopo l’operazione, è infatti possibile ricominciare a fare sport moderato. Ciclismo, nuoto, trekking sono attività perfettamente compatibili con la protesi di ginocchio, che non deve essere quindi vissuta come una limitazione ma come un grande aiuto per poter continuare a svolgere una vita normale e felice.

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