Ascorbato di potassio: cosa dicono gli oncologi riguardo alle patologie tumorali?

Ti stai chiedendo cosa dicono gli oncologi riguardo alle patologie tumorali e l’uso di ascorbato di potassio? Recentemente è cresciuto l’interesse per questo sale, un derivato della ben più nota vitamina C, anche grazie alla pubblicità fatta da numerosi siti di medicina presenti sul web. Oltre ai numerosi benefici per la nostra salute, incluso il potenziamento delle difese immunitarie, spesso si parla anche delle sue proprietà preventive, oltre a quelle terapeutiche, anche in caso di patologie tumorali.

 

Forse ti chiedi se esistono oncologi che usano ascorbato di potassio e se è realmente utile. Scoprilo qui di seguito, anche sulla base di alcune testimonianze che abbiamo raccolto.

Esistono oncologi che usano ascorbato di potassio?

La risposta è sì, alcuni oncologi consigliano l’uso di ascorbato di potassio laddove possibile. Non sempre è raccomandabile perché in alcuni casi specifici può interferire con altri trattamenti. Naturalmente, l’assunzione di questo sale non pretende di sostituire alcuna cura o protocollo previsto dalla struttura ospedaliera.

 

Viene raccomandata in affiancamento a terapie per il trattamento di patologie oncologiche come chemioterapia e radioterapia. La soluzione infatti, assunta fin dall’insorgere della patologia, ha un’azione di contrasto verso gli effetti collaterali delle terapie tradizionali.

SCOPRI ASCOR-K. IL MIGLIOR MODO DI ASSIMILARE ASCORBATO DI POTASSIO

Ascorbato di potassio come prevenzione

L’ascorbato di potassio come prevenzione può produrre benefici? Secondo alcuni studi, dato che lo stress ossidativo è notoriamente una delle cause di alcune tipologie di tumori, l’ascorbato di potassio agisce contrastandolo.

 

La sua assunzione favorisce il mantenimento corretto e costante di potassio a livello intracellulare e questo contribuirebbe a proteggere le cellule stesse dalla degenerazione.

Ascorbato di potassio e tumore al polmone

Qual è la relazione tra ascorbato di potassio e tumore al polmone? Questo sale è ampiamente utilizzato sia nella fase di prevenzione, come spiegato prima, che come coadiuvante di terapie farmacologiche come radio e chemioterapia.

 

Fondamentale è evitare di assumerlo i giorni in cui vengono effettuate le terapie. Secondo alcuni studi, ancora in fase di approfondimento, la soluzione potrebbe anche interferire sul ciclo di vita delle cellule tumorali.

 

Altre forme tumorali

Altre forme tumorali la cui terapia può essere affiancata dall’uso di questo sale, sono il tumore al seno, al pancreas, al fegato e al linfoma.

Ascorbato di potassio e artrosi

In caso di degenerazione cellulare si assiste a una diminuzione dei livelli di potassio necessari per regolare l’attività enzimatica e proteica. Ecco perché l’ascorbato viene consigliato anche nel caso di patologie infiammatorie, oltre che degenerative. Tra queste sono incluse anche l’artrosi, i reumatismi articolari, artrite reumatoide e psoriasica, nevralgie dentarie, tendiniti e alcune malattie autoimmuni.

 

Testimonianze di guarigione

Nonostante gli studi siano in costante processo di approfondimento, esistono numerose “testimonianze di guarigione”, se così vogliamo definirle, o comunque recensioni positive da un modesto numero di pazienti in varie parti del mondo. Tra i vari benefici che cooperano con altre terapie farmacologiche previste a livello ospedaliero, una miglior ossigenazione del sangue, rallentamento del processi di ossidazione, migliora l’assorbimento del ferro, sistema immunitario potenziato, contrasto alle infezioni e supporto al collagene.

 

SCOPRI ASCOR-K. IL MIGLIOR MODO DI ASSIMILARE ASCORBATO DI POTASSIO

Lascia un commento